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Terzo settore

Beneficiari e la barriera · chi può vedere chi viene assistito

Una persona assistita da un programma sociale non è pubblico di raccolta fondi. Questa pagina spiega la barriera del beneficiario: perché quel dato resta separato dal dato dei donatori, chi riesce a vedere un caso, come funziona l'accesso di emergenza e perché ogni accesso lascia traccia. È la regola più rigida della verticale e non si apre in base al ruolo.

Perché il dato resta separato

Il fatto che una persona sia assistita da un programma sociale è, di per sé, un'informazione sensibile. Rivela una condizione di vulnerabilità, uno stato di salute, una situazione familiare o giudiziaria. Un'organizzazione che unisce quell'elenco a quello dei donatori corre due rischi insieme: che la squadra di raccolta fondi veda chi viene assistito, e che un report o un'esportazione porti l'elenco fuori senza che nessuno lo abbia deciso.

Per questo il collegamento tra una persona e il ruolo di beneficiaria non sta insieme agli altri ruoli del sostenitore. Vive da un'altra parte, e vi si accede per autorizzazione caso per caso, non in base al ruolo utente.

Che cos'è la barriera di un caso

Ogni beneficiario ha un proprio elenco di persone autorizzate, che sulla schermata si chiama Chi è dentro la barriera. Chi crea il caso vi entra subito, insieme all'équipe del programma che viene indicata, altrimenti la persona stessa che ha fatto la registrazione non potrebbe riaprire ciò che ha appena registrato. Da lì in poi entrare o uscire dalla barriera è un atto esplicito, e chi gestisce la barriera di un caso deve prima poter vedere quel caso.

Come si comporta la scheda

  1. Apri il menu Terzo settore e vai alla scheda Beneficiari.
  2. L'elenco arriva già filtrato: compaiono soltanto i casi che sei autorizzato a vedere.
  3. Se non sei dentro la barriera di nessun caso, l'elenco arriva vuoto con il messaggio che nessun caso è visibile per te.
  4. Clicca su un caso per vedere Programma, Aperto il, chi è dentro la barriera e il tracciato degli accessi.

L'elenco vuoto non è un errore né una mancanza generica di permessi. È il comportamento corretto: un sistema che dicesse esistono 14 casi che non puoi vedere avrebbe già raccontato qualcosa che non doveva. Essere amministratore dell'ambiente non apre la barriera.

Accesso di emergenza

Esiste una strada per il caso urgente in cui qualcuno deve vedere un caso di cui non fa parte. È un atto di amministrazione, richiede un motivo scritto, vale per un tempo limitato e scade da solo. Nel tracciato degli accessi compare in evidenza come accesso di emergenza.

L'evidenza è voluta. Entrare fuori dalla barriera si giustifica solo se qualcuno può vedere dopo che è successo, chi è stato e perché. È ciò che trasforma un'eccezione necessaria in qualcosa di verificabile invece che in una scorciatoia silenziosa.

Il tracciato degli accessi

Ogni lettura di un beneficiario viene registrata, e la registrazione è cumulativa: le voci si aggiungono, non vengono mai corrette sopra. Il tracciato risponde a chi ha aperto, quando e se è passato dalla barriera o da un accesso di emergenza. È visibile dentro l'organizzazione a chi gestisce il caso.

Example: L'Istituto Semear apre il caso di un'adolescente nel programma del doposcuola. L'assistente sociale che ha fatto la registrazione e la coordinatrice del programma restano dentro la barriera. La direttrice della raccolta fondi, che amministra l'intero ambiente, apre la scheda Beneficiari e vede l'elenco vuoto, perché non è dentro nessun caso. In un'emergenza del fine settimana il coordinamento concede alla psicologa di turno un accesso di emergenza di 60 minuti, con il motivo scritto. Il lunedì il tracciato del caso mostra l'accesso segnalato come accesso di emergenza, con il motivo.

Dove vale anche la barriera

  • Il dato di un beneficiario non alimenta la raccolta fondi: non entra nella segmentazione dei donatori né in una lista di campagna.
  • Non viene usato per comporre le richieste all'assistente IA.
  • Ogni informazione conservata nella verticale ha una classificazione, e la classe più protetta è proprio quella dei beneficiari, il che governa come quel dato può essere mostrato, esportato e conservato.
  • L'isolamento tra organizzazioni continua a valere sopra ogni cosa: un'altra organizzazione non vede mai un tuo caso.

Dubbi frequenti

  • Sono amministratore e non vedo nessun caso. È quello che deve succedere. Chiedi di essere incluso nella barriera del caso, oppure usa l'accesso di emergenza con il motivo, che resterà registrato.
  • Posso registrare il beneficiario come un ruolo del sostenitore per semplificare? No. Quel ruolo viene rifiutato di proposito, perché l'elenco dei ruoli è aperto alla raccolta fondi.
  • Togliere qualcuno dalla barriera taglia l'accesso subito? Sì, e lo storico degli accessi precedenti resta.
  • Il tracciato si può ripulire? No. È cumulativo: è proprio questo a renderlo utile in un audit.

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